Cinema & Spettacolo
Ornella, nata sulla cuspide della bellezza
Ornella Vanoni, la leonessa del canto, nata sulla cuspide della bellezza, ci ha lasciato pochi giorni fa, alla bella età di 91 anni. Il decesso è avvenuto per un malore, nella sua casa di Milano. Una carriera lunga 70 anni, mai in salita ma sempre facile e importante. Più di 100 album pubblicati, 55 milioni di dischi venduti. Ha lavorato con gli artisti più celebri della musica italiana e mondiale, fino alla fine. Senza interruzioni. Gino Paoli, il primo dei suoi più grandi amori, che ha segnato, in modo indelebile, la sua vita, sia artistica, sia personale, “Senza fine” per citarne una.
Il secondo uomo della sua vita, Giorgio Strehler, figura di spicco del Piccolo di Milano, periodo del brano “Ma mi” che nasce da questo incontro, ponendo in risalto il risalto, l’atmosfera del periodo dei suoi esordi e richiamo alle sue origini canore, come cantante di “mala e a incorniciare l’attaccamento alla sua città di nascita, Milano.
Gli artisti più significativi della musica e del teatro, hanno caratterizzato e impreziosito la sua carriera di interprete, i sodalizi canori, l’hanno resa ogni volta, più celebre e dal successo, come artista, sempre sulla cresta dell’onda.
Ironica, molto schietta e grande artista poliedrica. Attrice di grande talento e dalla figura statuaria, di grande fascino. Sposata e separata subito dopo la nascita del figlio, ha vissuto come ha sempre desiderato ed essendo consapevole di aver vissuto sempre da artista e poco come genitore, per via dei molteplici impegni professionali che mantenevano carica la sua linfa vitale, riconoscendo di esserci stata poco come madre, ha voluto essere una grande nonna per suoi nipoti. Gino Paoli, ha dichiarato lei stessa, è stato il suo più grande amore.
Ornella Vanoni, nasce sulla Cuspide della Bellezza e già la storia si fa interessante e densa di significato. Galeotto della particolare fusione astrale, il pianeta Mercurio che si accompagna a Venere, originando il parto astrale per eccellenza, ovvero, un individuo affascinante, bello, magnetico nel suo modo di porsi, quindi, la perfezione che per un’epoca come la nostra, dove l’edonismo, la fa da padrone, significa perfezione. Ma ci sono anche le imperfezioni, nell’essere perfetti, difatti, il rovescio della medaglia. Anche chi nasce a cavallo tra i due segni, Vergine e Bilancia, sarà toccato dalla bellezza e susciterà un vero fascino ammaliante sulle persone.
- VIA
- Nicla David




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