Cinema & Spettacolo
CAN YAMAN SOLCA I MARI DELLA TELEVISIONE
Malesia. Il mito naviga ancora, stavolta in prime time per un debutto riuscito, secondo gli share della nave ammiraglia della RAI, primo canale. Emilio Salgari è ritornato in TV con il suo pirata della Malesia, Sandokan.
Una produzione fantasticamente realizzata e firmata da Mamma RAI – Fiction e dalla Lux Vide. Sandokan, nelle prime due puntate, ha saputo essere all’altezza del pirata romantico approdato nel palinsesto Rai di Dicembre.
Il personaggio salgariano, sebbene, il doppiaggio affidato ad uno specialista e figlio d’arte, Adriano Giannini, il padre Giancarlo Giannini, è una tra le voci più belle del doppiaggio italiano ma appartiene ad un mostro sacro del cinema, nonché attore preferito dalla regista Lina Wertmuller cui deve successo e battesimo fortunato nel mondo dello spettacolo. Ebbene, un cast d’eccezione anche per il doppiaggio e, se per noi non ce ne fosse bisogno, Can Yaman avrebbe potuto tranquillamente doppiarsi, visto la bella voce con tocco esotico, ma ammettiamo che Adriano Giannini, ha saputo rifinire molto bene il personaggio di Sandokan.
La serie Sandokan, si compone di quattro parti ed otto episodi che ci terranno compagnia in questo clima natalizio.
Il racconto di Emilio Salgari, solca i mari dell’avventura, romanticismo, azione, tematiche sociali e atmosfere esotiche. Il Borneo accoglie Sandokan e i tigrotti di Mompracen, così dai mari dell’avventura, si arriva ai teleschermi italiani, per un prodotto ben riuscito e che riunisce tutta la famiglia.




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