Cinema & Spettacolo
“Blue Dragon Prize: Noir, Lacrime e Proiettili”
Seul- Corea del Sud. “Quando il drago premia, i generi si confessano: tra noir istituzionali, melodrammi di Stato e proiettili narrativi che non chiedono permesso”. Il merito artistico, si sposa meravigliosamente bene, all’immaginario collettivo che si nutre avidamente di queste trame, sapientemente raccontate da bili cineasti, dove molti attori stanno vivendo la loro Eldorado nel cinema di fattura coreana.

19 novembre 2025 si è tenuta la 46 esima edizione del Premio Blue Dragon Film Awards. La cerimonia, svoltasi a Seul, ha visto assegnati ufficialmente ai migliori attori del cinema coreano. La coppia più iconica e amata della Corea del Sud cinematografica, Hyun Bin e Son Ye‑jin, i grandi protagonisti della serata, sia che lavorino in coppia, sia singolarmente, riescono a spiccare il volo ad ogni trama cui partecipano.
L’attore – I Pluripremiati Hyun Bin e Son Ye‑jin, hanno dato sfarzo alla categoria come migliori attori, il primo con il film Harbin e con il Popularity Award, l’attrice, premiata come miglior attrice per il film No Other Choice e con il Popularity. Considerando i premi ottenuti dai due attori, coppia nella vita, si è assistito ad un evento storico mai successo dalla nascita del Premio, lo riferisce Soompi. 
Il Blue Dragon Prize non è solo un premio: è un sismografo emotivo della Corea del Sud, un luogo in cui i generi non si limitano a competere, ma si accusano, si imitano, si tradiscono. Ogni anno il drago blu spalanca le ali e convoca la sua piccola assemblea cinematografica, dove il noir si presenta come un funzionario in giacca scura, il melodramma piange con compostezza istituzionale e l’action entra senza bussare, lasciando sul tappeto un paio di bossoli concettuali.
Il Blue Dragon Film Award è uno dei premi cinematografici più prestigiosi della Corea del Sud, organizzato annualmente da Sports Chosun. Celebra l’eccellenza nel cinema coreano: regia, interpretazione, sceneggiatura, tecnica, popolarità e così via. È l’equivalente coreano, per prestigio, dei nostri David di Donatello o dei BAFTA britannici
- VIA
- Kika Martini




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