Cinema & Spettacolo
CRASH LANDING ON YOU
Il Drama questo sconosciuto, si è impadronito delle nostre televisioni, incantato e incuriosito, per originalità, mantenimento delle loro tradizioni, raccontate con orgoglio e rispetto di un passato e una storia, tutta da raccontare e di cui, pochi conoscono. L’impatto, “occidentalmente” parlando, ha prodotto un successo stratosferico. Credevamo di essere abituati a tutto ma al meglio, è proprio il caso di dirlo, non c’è mai fine.

La domanda nasce spontaneamente, alla luce di un successo inaspettato, che ha invaso App come Netflix, Prime e compagnia bella. Chi sono e perché ne sapevamo così poco della cinematografia Coreana, la cuginetta americana di provenienza asiatica che ci coinvolge e insegna così tanto?
Artisti, sceneggiatori, registi, storici, sono i veri depositari della storia asiatica antica e moderna che per c erti versi, disegna e insegna. Pellicole che si srotolano davanti ai nostri occhi avidi, un mondo pressoché sconosciuto, dove la Cina, grazie a Marco Polo era la regina asiatica, mentre la Corea del Nord, o “Corea” degli italiani, effetto collaterale di una partita di calcio persa nel ’66, dall’Italia il 19 luglio, ai Mondiali d’Inghilterra: 1 – 0, al 41′ del primo tempo, autore, Park Doo-Ik. Il calciatore, intervistato subito dopo il grande risultato, disse: “Il calcio mi ha insegnato che la disciplina è importante, ma anche la creatività.”
Film e neonate serie tv, sempre in continua evoluzione, provenienti da quasi tutto il globo, sono i veri testimonial che superano anche la notizia e questo, grazie ad Internet. Molti significati nascosti e non, grazie ad abili cineasti, che si hanno accompagnato nella “pellicola” di molti Paesi, con usi, costumi ed economie, diverse dalle nostre. L’arroganza dell’Occidente, ha messo in primo piano i suoi “figli”, presentando vite non sempre specchiate, che han contribuito a rendere difficile la vita della gente. Inchieste, reportage di guerra che dal ’90 sono diventati un’altra realtà di comunicazione soprattutto in talk show e notiziari a ritmo continuo, primi ricettori di notizie sempre più fresche. La guerra in diretta, grazie ai moderni mezzi di comunicazione, è entrata a far parte nella filiera dell’intrattenimento “noir” cinematografico e televisivo, che i media offrono quotidianamente e, a ripetizione. Le serie Tv, vanno oltre i meravigliosi documentari che riguardano il resto del mondo, si tuffano nella realtà, a noi sconosciuta, permettono al resto del mondo, di prendere atto. Uno “zibaldone” cinematografico e una numero infinito di prodotti, dove, se si “cerca” bene, si “trova”. Nuovi Paesi e produzioni, mostravano il capino, con un’apparente timidezza ma crescono a dismisura, raccogliendo sempre nuovi estimatori e pubblico.
La Corea, dopo la fine dell’occupazione coloniale durata 35 anni, da parte dei giapponesi, nel 1945, Seconda Guerra Mondiale, viene liberata. Con l’inizio della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica, Russia e America, decisero di dividere la penisola coreana in due porzioni, il nord, sotto il controllo sovietico, mentre il sud, controllato dagli americani con l’intento di riunificare la Corea successivamente ma a causa delle forti tensioni tra le due superpotenze, non si è riuscito ancora a realizzare.
“Crash landing on you” è un accesso in più, per poter conoscere meglio un grande Paese con i suoi usi e costumi. Hyun Bin (Ri Jeong-hyuk) – Son Ye-jin (Yoon Se-ri) sono gli attori che hanno interpretato i protagonisti della miniserie. Semplicità ma al contempo, profondità dei dialoghi, mettono in luce una sceneggiatura dove il modo di porsi, di interagire con gli altri, non manca mai di attenzione e rispetto. Se-ri, giovane e audace manager, è vincente in tutti i campi dove decide di inserire il suo genio per gli affari. Una Seul ultramoderna che mostra un biglietto da visita sfavillante a noi dell’Occidente che troppo spesso pecchiamo di presunzione, su ciò che conosciamo appena. Galeotto e tragico, il parapendio, che la donna decide di collaudare personalmente, ma che la porterà nel bel mezzo di una tromba d’aria, che la scaraventerà “fortunosamente”, in territorio coreano ma non al Sud, al Nord. Da qui in poi, vicende, personaggi, contesto, tutto diventa un tutt’uno. Ma non desidero andare oltre, gli episodi non sono molti ma si gustano tutti, con gli occhi e con il cuore, che si risveglia un po’ di più, verso quelle vicende a noi, troppo spesso sconosciute ma che ci ricordano di quando sia facile e difficile, stare a questo mondo.

Interpreti: Hyun Bin (Ri Jeong-hyuk) – Son Ye-jin (Yoon Se-ri)
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