Sinner, il Nostro Made in Italy

Sinner, il Nostro Made in Italy, perfettamente a suo agio nei tornei di tennis, dove lui, è il più grande ambasciatore della nostra bella Italia. Il pubblico cui fa riferimento è eterogeneo e molto variegato, Dai giovanissimi, agli ultraottantenni, non smette di piacere e di farsi apprezzare per il bel gioco che mette in campo, anche quando una coppa gli sfugge per un “pelo”. Ritorna sempre in piedi e conquista, il torneo successivo. Piccole sconfitte che sembrano altrettante vittorie ma soprattutto, tante vittorie. Ha vinto tutto quello che c’era vincere e se non fosse stato per il grande Novak D. con il suo colpo di coda, probabilmente, saremo qui a festeggiarlo per un nuovo ItalianDay che in pochi si sarebbero scordati, applaudito anche dai suoi detrattori più acerrimi. Ma si sa, quando uno sportivo vince, per una fascia di chi crede di saper giocare a tennis, scatta l’invidia sportiva che come in Italia, non è seconda a nessun altra nazione del Mondo. Ma in fatto di primati, ci piace sempre, nostro malgrado, essere al primo posto. Complimenti al campione altoatesino, che ha saputo ridarci i giorni belli del tennis di una volta, dove medaglie e tennisti, affollavano le pagine italiane. Dopo il grande silenzio, ecco che si ricomincia alla “grandissima”.
- VIA
- Kika Martini




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