Costume & Società A.I Nid@
IL MIO REGNO PER UN CAVALLO
E’ la seconda volta che ci occupiamo di soldoni. La prima è stata con Musk, il primo uomo sulla terra ad averlo superato il trillione di dollari, la seconda con Trump, l’amico ritrovato di Elon Musk, che promette soldi a tutti. La sua ultima butade, 5000 dollari per ogni adulto americano che confermi la sua linea politica degli ultimi anni.
Ma quanti sono gli adulti negli Stati Uniti? Le stime parlano di 260 milioni di adulti sopra i 18anni. In termine monetari, di quanti soldi stiamo parlando?
Il costo dell’iperbole è questo: 5000 $ CAD uno adulti per un il totale dei votanti [260,000,000 \cdot 5000 = 1,300,000,000,000] trilioni di dollari. Più del PIL annuale del Messico o quanto gli USA spendono in un anno per la Social Security. C.
Nessun governo ha mai distribuito in un’unica tranche diretta agli adulti, una cifra così ingente. Entra in scena come uno che ha già perso, ma non lo sa ancora.
Cammina dritto, ciuffo al vento, promessa in tasca e quella sicurezza, che solo i personaggi di Tarantino hanno, un secondo prima che tutto esploda.
La promessa dei 5000 $ non è un programma: è un oggetto di scena, un’arma, un gesto plateale che cerca di fermare il tempo, come per il Riccardo III gridava “Il mio regno per un cavallo”. Era la verità che gli arrivava addosso come una pallottola.
Il potere che si sfalda, l’età che pesa, la lucidità che scivola via.
Il delirio di onnipotenza ha sempre lo stesso odore, ieri come oggi. Oggi, la scena è questa: un uomo che offre 5000 $ a tutti gli americani, come se il consenso fosse una merce di scambio e la realtà, un dettaglio trascurabile ma negoziabile. La vera sorpresa è “sorprendersi” e la promessa, diventa il sintomo di una società che soffre e attraverso questi comportamenti, mostra quanto sia bisognosa di cure.
È il momento in cui la tragedia diventa grottesco e il grottesco, economia.
Il cavallo di Shakespeare diventa cifra, la cifra un’iperbole che a sua volta, diventa matematica. E tutto, si riduce ad una commedia.




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