Mondo
FENTANYL- POPOLO DI ZOMBIE IN ARRIVO?
Roma. Allarme Fentanyl. In arrivo un popolo di Zombie? E’ focus sulla notizia che chiarisce e accende il pericolo: è nuova droga a basso costo. Cos’è? Dicono sia una sostanza che trasforma la disperazione in apatia e dia origine ad un popolo di zombie che sta crescendo “silente”, in seno alla società, come un cancro tra i più maligni. Fantascienza? No. E’ realtà ma per vedere servono potenti diottrie ai nostri occhi. Non ho nessuna voglia di infiocchettare la morte con un nastro rosso. 
La sostanza si sta imponendo come una nuova tendenza, la domanda cresce tra i consumatori e l’offerta, si espande verso di loro, in un “mercato” che non conosce pietà. Non è una moda. Non c’è nulla di glamour. Solo una passerella di “cadaveri” alla deriva. In puro stile horror. I numeri fanno tremare. Essendo il Fentanyl il più potente tra gli oppioidi sintetici, 80–100 volte più potente di morfina ed eroina. Bastano 2 milligrammi per essere potenzialmente letali. Negli USA è al centro di una epidemia da oppioidi che ha fatto esplodere le morti per overdose nell’ultimo decennio. Il 74% delle overdose fatali è causato da oppioidi, spesso mescolati ad altre sostanze.
Ma andiamo agli effetti collaterali, che superano e moltiplicano le pericolosità di tutte le medicine spiegate nei “bugiardini”: depressione respiratoria fulminante, rallentamento delle capacità motorie, che come una candela, più brucia e più si avvicina allo spegnersi. Alterazione dello stato di coscienza, rimbambimento che fa somigliare ad automi senza meta, chi ne fa uso che si trova ad aumentare continuamente la dose utilizzata, fino ad arrivare alla soglia letale, di non ritorno. In Italia, attivate misure più rigide e immediate, dopo la notizia del furto di Fentanyl, con una particolare stretta sui protocolli di custodia degli oppioidi. Avviata un’indagine dalla Procura di Roma. La sostanza che serve per scopi oncologi e per arginare il dolore nei pazienti ma sta assumendo un’importanza impropria, proprio perché nel mercato nero, costa meno di qualsiasi altra droga e , facilmente smerciabile. In America il problema è gravissimo, in Europa non c’è ancora una vera e propria emergenza ma la porta è stata aperta. Il rischio che si apra un “portone” senza chiuderla, è alto per un’entrata veloce.
Ma cos’è questo oppiaceo? Il Fentanyl non è una droga: è un interruttore. Spegne la respirazione, la mente, la coscienza e di conseguenza, le città. Pochi milligrammi, trasformano un ragazzo in un’ombra che fatica a camminare. E quando 80 fiale spariscono da un ospedale, non è cronaca: è un trailer dell’apocalisse. A chi giova? Alle organizzazioni criminali: il Fentanyl costa pochissimo, rende moltissimo, azzera i passaggi intermedi tra produttori e spacciatori. È la droga perfetta per chi vuole profitti immediati e clienti dipendenti in 48 ore. I costi sono bassissimi, i profitti altissimi.
In America nel 2023, oltre 74.000 persone sono morte per overdose da Fentanyl e oppioidi sintetici ed è la prima causa di morte per gli under 40. In Europa la situazione è appena cominciata, ma l’EMCDDA (Osservatorio europeo delle droghe) parla di “rischio imminente” e allerta sul pericolo. Ma se non ci fosse stato per il furto di Fentanyl, ce ne saremmo accorti? Il Fentanyl crea avidità di consumo. Statistiche mortali, “eccellenti”. Il caso italiano è esploso, prendendo tutti in contropiede. Le 80 fiale rubate all’ospedale israeliano di Roma bastano per realizzare 20.000 dosi illegali, pari a €.200.000 sul mercato nero. E su quello in chiaro? Dipenderà da chi vuol costruire la sua fortuna sulla morte a piccole dosi. Poco rischio, “allucinanti” ricavi. Tutto si ridurrà ad una mera transazione commerciale, dove chi compra, condanna a morte, Chi paga?




Leave a comment